Pannelli Fotovoltaici a Concentrazione, Prezzi e Consigli

I pannelli fotovoltaici a concentrazione permettono di produrre energia elettrica nella stessa maniera dei moduli classici, ma con una differenza, sono molto più efficienti. Se prendiamo ad esempio a riferimento un pannello della Sunpower della serie E20, quello con il massimo rendimento, arriviamo ad un 20%. Un’ottima performance, mediamente i pannelli si attestano su valori medi del 13-15%. Quelli a concentrazione, Cpv, sono capaci anche di raddoppiare l’efficienza e quindi di aumentare la produzione di energia elettrica. Si arriva a rendimenti che sfiorano il 40%. Da cosa dipende?

Dalla tecnologia che c’è dietro. Ogni modulo a concentrazione è composto da tante piccole cellule fotovoltaiche in cui viene installato uno specchio che raccoglie il raggio solare e lo concentra “sparandolo” addosso alla cella. La prima foto è abbastanza esplicativa di quello che accade.

C’è la fonte solare che colpisce il vetro, all’ interno del quale ci sono gli specchi che concentrano il raggio sulla cella. Ogni cella raggiunge temperature molto alte, i dissipatori di calore presenti nella parte posteriore servono a raffreddare.

Per fare ciò ed essere al massimo efficiente un pannello fotovoltaico a concentrazione deve essere dotato di un inseguitore mono assiale o biassiale, ovvero un motore montato su un supporto che sposti i pannelli e li esponga sempre in maniera ottimale al sole (vedere seconda foto). Alcuni sistemi inoltre usano sistemi di celle e multigiunzione. Ovvero strati di silicio messi uno sopra l’altro in ordine di spettro di banda. La cella più in alto cattura i fotoni con energia più grande e passa il resto dei fotoni che non riesce ad “acchiappare” a quella successiva e così via. Ciò aumenta ancora di più l’efficienza del pannello.

pannelli a concentrazione solarePrezzi dei pannelli fotovoltaici a concentrazione: di base dovrebbero costare meno di un pannello fotovoltaico classico. Il perchè è presto detto, si usa molto meno cilicio per costruire una cella che è notevolmente più piccola visto che il raggio si concentra solo su una porzione di essa. Però il minor costo è bilanciato da spese superiori dovute all’inseguitore e dai sistemi di raffreddamento. Il sole concentrato solo su una piccola parte fa infatti scaldare tantissimo la cella che va raffreddata solitamente con sistemi a lamelle, tipo quelle dei dissipatori dei chip.
C’è poi il capitolo manutenzione. Il motore si usura, pensate che un sistema a concentrazione con inseguitore si sposta costantemente durante il giorno, assorbe anche energia.

A riferimento abbiamo il sistema Albero d’Oro dell’ italiana Beghelli. Un sistema chiavi in mano per una potenza da 8,16 kw che occupa 40 mq e misura 7,670 x 5,560 metri. Il costo si aggira sui 35 mila euro.

Incentivi pannelli fotovoltaici a concentrazione: il quarto conto energia è particolarmente generoso, ma gli incentivi sono previsti solo per soggetti pubblici ed aziende, non per singoli cittadini o condomini. Per sistemi con potenza compresa tra 1 e 200 kwp è prevista una remunerazione di 0,345 euro se fatti funzionare entro fine 2012. 0,31 euro per potenze tra 200 e 1000 kwp e 0,272 euro per potenze superiori a 1000 kwp.

A partire 2013 e fino a fine 2016, salvo aggiustamenti del previsto quinto conto energie che entrerà in vigore probabilmente ad ottobre 2012, le tariffe assumono valore omnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico, mentre sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica, come riportato qui:

Tariffa onnicomprensiva​ ​Tariffa autoconsumo
[kW]​ [€/kWh] [€/kWh]​
1 ≤ P ≤ 200​ 0,437​ ​0,334
200 < P ≤ 1000​ ​0,387 ​0,289
P > 1000​ ​0,331 ​0,253
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