Pannelli Fotovoltaici a Facciata Verticale

Siamo abituati a vedere i moduli fotovoltaici su tetti, giardini. terreni agricoli, molto meno sulle facciate verticali degli edifici. Il motivo è semplice, il rendimento è limitato. I pannelli fotovoltaici hanno bisogno di insolazione diretta e costante, le facciate potrebbero non essere ben esposte, magari a nord, oppure ombreggiate nel corso della giornata. Se però il vostro edificio presenta un’esposizione ideale e permanente al sole, la sua facciata potrebbe essere sfruttata per installare dei moduli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.

Le tecnologie utilizzate nella realizzazione di impianti fotovoltaici a facciata verticale sono due:

  • utilizzo di moduli a silicio policristallino
  • utilizzo di moduli thin film, a pellicola sottile.

I primi li conosciamo da tempo, sono quelli piú utilizzati negli impianti casalinghi, i classici moduli a cella. I pannelli a pellicola sottile sono sottili, quindi flessibili, si adattano molto bene a superfici verticali, oppure ondulate, insomma riescono ad “avvolgere” anche una superficie irregolare. C’è da dire che , di contro, i moduli thin film hanno rendimenti molto piú bassi, parliamo di efficienze medie del 9-10% contro il 18-20 di un modulo fotovoltaico policristrallino da 300 watt.

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L’uso di elementi fotovoltaici nel rivestimento di facciate continue è una soluzione affidabile. I pannelli possono essere pre-assemblati sotto forma di moduli multi-pannello e quindi installati utilizzando sistemi di fissaggio del rivestimento. Nel caso di pannelli più piccoli, possono essere collegati singolarmente. Le soluzioni di rivestimento solare sono progettate per adattarsi a una gamma di sistemi di assemblaggio orizzontale e verticale esistenti. I sistemi di giunzione verticale sono spesso utilizzati su strutture in mattoni, cemento e muratura, mentre i sistemi orizzontali sono montati su strutture a colonne e travi.

C’è poi una recente tecnologia, ovvero il vetro fotovoltaico per finestre. Per sfruttare ancora di piú la facciata di un edifico si utilizzano le finestre. Al posto di normali vetri si utilizzato vetrate fotovoltaiche. Anche in questo caso si usano i pannelli a pellicola sottile che trattengono però un po’ i raggi del sole, lasciando passare all’ interno dell’ ambiente un po’ meno sole. Si tratta però di prodotti ancora poco utilizzati non arrivati al grande pubblico.

 

In alcuni edifici possiamo anche vedere come, ad ogni modo, siano stati utilizzati anche pannelli fotovoltaici mono o policristallini installati verticalmente. Le prestazione sono un po’ meno ridotte rispetto a quelli installati sul tetto. Questo perchè per avere una massima efficienza dal pannello, lo stesso deve essere inclinato rispetto al sole, i raggi lo devono colpire perpendicolarmente. L’ideale quindi darebbe un’inclinazione di circa 30 gradi in estate, ci riferiamo all’ emisfero settentrionale del mondo, e di 50 gradi circa in inverno, quando il sole è piú basso all’ orizzonte.

fotovoltaico-su-facciata-verticale

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  • Più l’orientamento del pannello è vicino a sud, migliore è la sua produzione. Se è orientato ad est, avrà una produzione molto buona al mattino poiché la radiazione solare sarà perpendicolare alla sua superficie, ma nel pomeriggio volterà le spalle al sole e la sua produzione sarà bassa. Allo stesso modo, se è orientato verso ovest, la sua produzione sarà molto buona nel pomeriggio ma volterà le spalle al sole all’inizio della giornata.
  • In assenza di una montagna o di un edificio in grado di ombreggiare il sole in determinati momenti, la produzione di un pannello orientato a sud-est sarà identica a quella di un pannello orientato a sud-ovest: la radiazione solare è perfettamente simmetrica tra il ‘est e Ovest

 

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